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Associazione Italiana Cannabis Light

L’Associazione Italiana Cannabis Light (AICAL) è nata per promuovere la tutela e lo sviluppo di imprese e organizzazioni operanti nel settore della produzione, del commercio, dello studio e della ricerca relativa ai prodotti alla cannabis light e suoi derivati.

La filiera in italia

Il mercato italiano sembra essersi aperto nuovamente alla canapa e alla conseguente coltivazione di cannabis light, la tipologia prodotta attraverso le infiorescenze di Canapa Sativa e considerata legale per basso contenuto di THC.

Chi siamo

L’Associazione Italiana Cannabis Light (AICAL) è nata per promuovere la tutela e lo sviluppo di imprese e organizzazioni…

La cannabis Light

La cannabis light, o leggera, rappresenta una variante della nota pianta di canapa che grazie alla sua…

Normativa

Nell’originario quadro normativo comunitario – e successivamente europeo – la cannabis sativa rientrava…

La filiera in Italia

Negli ultimi anni il mercato della cannabis light nel nostro Paese ha registrato una crescita senza pari.

Con l’introduzione della Legge 242/2016, riguardante disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera industriale della canapa in Italia, il numero di terreni convertiti alla piantagione della canapa in tutta la penisola è infatti aumentato.

Tuttavia, non si tratta di un fenomeno nuovo. Infatti, prima che la coltivazione della canapa fosse interrotta, agli inizi del 1900 l’Italia figurava tra i maggiori produttori al mondo. Basti pensare che negli anni ‘40 vi erano più di 80.000 ettari destinati alla piantagione di canapa in tutto il Paese destinati alla produzione tessile e navale (da cui venivano ricavate reti e funi). Il settore entrò poi in crisi con l’arrivo delle fibre sintetiche e fu quindi abbandonato.

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La cannabis light

La cannabis light, o leggera, rappresenta una variante della nota pianta di canapa che grazie alla sua particolare composizione non viene annoverata tra le sostanze stupefacenti. Si tratta infatti di un prodotto con un ridottissimo contenuto di delta-9-tetraidrocannabinolo (comunemente chiamato THC), principio attivo che in elevate quantità genera effetti psicotropi.

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